MERCANTI DI QUALITA' A PIACENZA SUL PUBBLICO …

Il Pubblico Passeggio di Piacenza farà da sfondo all’appuntamento di domenica 18 novembre con i Mercanti di Qualità, il consorzio di ambulanti che da mesi fanno tappa nel Piacentino e nei dintorni con merce di alta qualità italiana. Sulla celebre passerella piacentina saranno una cinquantina le bancarelle di diverso genere, che proporranno abbigliamento, calzature, accessori moda, gioielli, biancheria per la casa, fiori e piante, enogastronomia locale e non, frutta e verdura di stagione e tanto altro.

GIOVANI DEL MIO STIVALE

Il governo che si è da poco insediato è il più giovane della storia repubblicana. L’età media dei deputati è di 44 anni. Questo fatto apre un nuovo quanto inedito scenario che ci da la possibilità di indagare le mutate possibilità di dialogo tra un gruppo di Giovani Imprenditori e un governo di Giovani Deputati.

CUCINA SENZA GLUTINE E IL MARKETING DEL TERZI…

ISCOM E.R. presenta due nuovi corsi realizzati per sostenere lo sviluppo e il successo delle attività del territorio. Di seguito i due corsi con i dettagli.

REGOLAMENTAZIONE ORARI DEI NEGOZI: ALLA CAMER…

Arriva in commissione Attività Produttive la proposta di legge a prima firma Saltamartini. L'ok abrogherebbe la norma introdotta da Monti che aveva lasciato totale libertà agli esercizi commerciali. Il sottosegretario Dell'Orco: "una battaglia iniziata nel 2013 che finalmente prende forme definite".

CANONE SPECIALE RAI PER I PUBBLICI ESERCIZI

Permane per i pubblici esercizi l'obbligo di pagamento del canone speciale RAI tramite i bollettini di c/c postale.

IL DECRETO DIGNITA'

Recentemente il Senato ha approvato in via definitiva il così detto “Decreto Dignità”.

E' UFFICIALE: L'OBBLIGO DELLA FATTURAZIONE EL…

L’obbligo di fatturazione elettronica è stato rinviato al 01 gennaio 2019, grazie al decreto legge 28 giugno 2018 n.79. Il citato decreto non ha tuttavia prorogato l’obbligo di pagamento dei carburanti mediante mezzi tracciabili.

PRODOTTI SURGELATI O CONGELATI AL RISTORANTE:…

La detenzione di alimenti congelati senza la loro indicazione nel menu costituisce tentativo di frode in commercio. Lo ha stabilito la Cassazione sanzionando un ristoratore di Milano con 200 euro di multa. Questo perché il menu è un “contratto” da rispettare tra cliente e ristoratore.