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Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città

D.L. 20 FEBBRAIO 2017 N. 14 PUBBLICAZIONE G.U. 20 /02/2017

 

E’ entrato in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 20/02/2017, il D. L n. 14/2017 concernente “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”.

Fra le disposizioni li previste ed immediatamente operative, segnaliamo qui di seguito quelle maggiormente rilevanti, riguardanti i settori Commercio e Pubblici Esercizi, dove viene effettuata in qualunque modalità, la vendita anche per asporto o la somministrazione di bevande alcoliche.

In primo luogo viene definitivamente chiarito, che il divieto di effettuare ai minori di 18 anni la vendita di bevande alcoliche si estende anche alla somministrazione delle stesse. Il divieto quindi ricomprende oltre i bar, pub, ristoranti, agriturismi Circoli e affini anche i locali di Pubblico Spettacolo ove sia consentito l’ingresso di minori, ovvero le manifestazioni su aree pubbliche come Feste, Sagre ecc.

Il divieto e’ quindi posto ora in via normativa, e le eventuali violazioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 euro a 1000 euro e qualora il fatto fosse ripetuto, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2000 euro con sospensione dell’attività per 3 mesi. Va ricordato che rimane sempre in vigore la più grave violazione di tale divieto, che riguarda la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16, sanzionata penalmente con l’arresto fino a 1 anno ex art. 689 c.p.

In secondo luogo viene attribuita al Sindaco il potere di emanare ordinanze contingibili ed urgenti anche intervenendo in materia di orari di vendita anche per asporto e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Inoltre al Sindaco viene attribuito il potere di disporre in determinate aree della città interessate da notevole afflusso di persone, anche in relazione allo svolgimento di specifici eventi, con ordinanze non contingibili ed urgenti e per un periodo comunque non superiore ai 60 gg., limitazioni in materia di orari di vendita anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.

In proposito, sembra sufficientemente chiaro, che il potere del Sindaco di intervenire sugli orari di vendita o somministrazione debba essere riferito unicamente all’orario in cui possono essere vendute o somministrate bevande alcoliche o superalcoliche.

In caso di reiterate violazioni di tali ordinanze Sindacali, il Questore potrà disporre la sospensione dell’attività dell’Esercizio Pubblico per un massimo di 15 gg.ai sensi dell’art. 100 del TULPS.

Da ultime sono previste ulteriori misure, riguardanti il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno o in prossimità di locali pubblici, aperti al pubblico e di pubblici esercizi. In particolare viene previsto che: il Questore potrà disporre, per ragioni di sicurezza il divieto di accesso o stazionamento (da 1 a 5 anni), all’interno o nelle immediate vicinanze di locali pubblici, aperti al pubblico o pubblici esercizi dove e’ avvenuto il reato, nei confronti di persone condannate con sentenza definitiva e confermata in grado di appello nel corso degli ultimi 3 anni, per la vendita o cessione di sostanze stupefacenti o psicotrope.