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REGOLAMENTAZIONE DEL SETTORE AMBULANTE

Si è svolta il 25 luglio 2019 al Ministero dello Sviluppo economico una riunione convocata dalla Segreteria del Ministro che ha voluto illustrare alle Associazioni alcune linee per la regolamentazione del settore.

Al termine della riunione ci è stato assicurato che entro la prima settimana di agosto potremo avere disponibile un testo sul quale formulare le nostre osservazioni. In sostanza i punti che il Ministero intenderebbe normare sono i seguenti:

1. Limite massimo di concessioni sulla medesima area mercatale a soggetto e per nucleo familiare (si pensa di partire da tre più tre)
2. Contrasto all’abusivismo mediante il ricorso ai requisiti di professionalità e di regolarità fiscale e amministrativa
3. Rinnovo delle concessioni in essere semiautomatico, cioè condizionato alla verifica del possesso dei requisiti in base ai quali è stato rilasciato il titolo.
4. Interventi per garantire il decoro urbano attraverso un banco tipo. 5. Riduzione della pressione fiscale e tributaria attraverso semplificazioni ovvero l’introduzione di una tassa di gestione per i mercati (su questi aspetti il Ministero dell’Economia sta facendo una serie di approfondimenti).

Il Presidente FIVA Errico, nel suo intervento, ha sottolineato la necessità di definire al più presto le regole che presiedono all’esercizio dell’attività ed ha affermato

- la necessità di avere criteri uniformi per tutto il territorio nazionale
- il nostro favore per il rinnovo automatico condizionato alla verifica dei requisiti - la necessità che le norme in itinere colmino le lacune lasciate dal comma 686 (a partire dai requisiti di accesso e di esercizio dell’attività)
- una vera e propria riduzione del carico fiscale attraverso gli opportuni interventi con annesse e reali semplificazioni (a partire dallo scontrino elettronico)
- la necessità di sostegno alle imprese per l’acquisto di nuovi mezzi ecocompatibili e di un piano finanziario indirizzato ai Comuni per l’ammodernamento delle aree - la necessità di difendere le ragioni che rendono gli operatori una impresa.