Con il “Bando sostegno energia”, la Camera di Commercio di Piacenza intende fornire un sostegno alle imprese al fine di fronteggiare l’incremento dei costi corrispondenti alla fornitura di energia, dovuti in particolare al conflitto Russia-Ucraina.
Il voucher sarà destinato a supportare le imprese poste in difficoltà economica, a causa dei rincari energetici subiti nel corso del 2022.
DOTAZIONE FINANZIARIA E MISURA DEL CONTRIBUTO
La Camera di commercio di Piacenza destina al presente bando un ammontare di risorse pari ad euro 200.000,00.
L’entità del contributo non può superare il 50% della differenza tra la spesa per consumi energetici riscontrati nella bolletta relativa ad un bimestre compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022 e la spesa riscontrata nella bolletta relativa allo stesso bimestre dell’anno 2021.
Nei periodi richiamati, tra il bimestre 2021 e il bimestre 2022, deve inoltre emergere una maggiorazione di almeno il 30%, a parità di consumi energetici.
Si farà riferimento al periodo di consumo di energia elettrica o di gas o di teleriscaldamento, eventualmente cumulabili ai fini del raggiungimento della percentuale di maggiorazione prevista dal bando. L’importo complessivo del contributo non sarà in ogni caso superiore ad euro 1.200,00.
Quindi tra il bimestre 2021 e il corrispondente bimestre 2022 deve essersi registrato un incremento dei costi di energia pari almeno al 30% e il contributo sarà pari al 50% di questo incremento entro il limite massimo di euro 1.200,00.
SOGGETTI BENEFICIARI E CONDIZIONI DI AMMISSIONE
- Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando, le imprese che presentino i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
siano imprese che abbiano un numero di dipendenti inferiore a 10 e che realizzino un fatturato annuo e/o un totale a bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro; - abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Piacenza;
- siano regolarmente iscritte e attive al Registro delle Imprese dal 1 novembre 2021;
- siano iscritte in uno dei seguenti settori economici alla data di presentazione della domanda, non è ammessa regolarizzazione successiva:
– commercio al dettaglio (classe 47, escludendo supermercati ed ipermercati);
– alloggio e ristorazione (classi 55 e 56);
– noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (classe 77 “Attività di noleggio e leasing operativo”; classe 78 “Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale”; classe 79 “Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse”);
– attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento(classe 90 “Attività creative, artistiche e di intrattenimento”; classe 91 “Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali”; classe 93 “Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento”);
– servizi alla persona classi 95 e 96 (riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa e altri servizi per la persona); - siano in regola con il pagamento del diritto annuale all’atto della presentazione della domanda.
- abbiano sostenuto tutti gli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi previsti e siano quindi in possesso di un DURC regolare rilasciato dai competenti enti. I soggetti non tenuti al DURC dovranno allegare una apposita dichiarazione sostitutiva contenente gli estremi dell’esonero. Tale dichiarazione sarà sottoposta a verifica presso gli uffici competenti.
- non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Piacenza o con il Comune di Piacenza ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 1352;
- Abbiano subito un calo del fatturato di almeno il 20% tra il 2021 e il 2022.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente gli incrementi dei costi legati al consumo energetico, di gas e teleriscaldamento.
Tali spese devono essere netto di IVA, bolli, imposte e costi di trasporto e di sistema. Le spese devono riferirsi al periodo 1° gennaio-31 dicembre 2022 e rapportasi al medesimo periodo riferito al 2021, a condizione che:
a. tale incremento sia almeno pari al 30% a parità di consumi, di dotazione infrastrutturale e operatività. Si farà riferimento al consumo medio nel bimestre 2021 rispetto al consumo nel bimestre 2022;
b. sia riferito a utenze commerciali intestate al soggetto richiedente il contributo e non a utenze residenziali.
Le utenze devono essere riferite ad una sede o ad unità locali situate nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Piacenza.
TIPOLOGIA DI AIUTI
Gli aiuti di cui al presente Bando sono concessi, in regime “de minimis”, ai sensi dei Regolamenti n.1407/2013.
In base a tale Regolamento, l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” accordati ad un’impresa “unica” non può superare i massimali pertinenti nell’arco di tre esercizi finanziari.
Il contributo disciplinato dal presente bando, è cumulabile per gli stessi costi ammissibili:
a) con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale de minimis pertinente;
b) con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione, nel rispetto dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione.
Il contributo sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, DPR 29 settembre 1973, n. 600.
DATA DI APERTURA DEL BANDO
Le domande dovranno essere presentate dalle ore 11:00 del 9 maggio 2023 e fino alle ore 12:00 del 30 maggio 2023.
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