
Comunicazione aiuti di stato: obbligo entro il 30 giugno.
Lo sapevi? Il prossimo 30 giugno 2024 è il termine ultimo per adempiere agli obblighi di trasparenza riguardanti le erogazioni pubbliche ricevute nell’anno precedente (2023), se queste superano complessivamente i € 10.000.
Da diversi anni, questa scadenza del 30 giugno è diventata una data chiave per le imprese, che devono rendere noti i dettagli delle erogazioni pubbliche ricevute nell’anno precedente.
La prima normativa in materia risale alla Legge 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza – art. 1, commi 125 – 129), successivamente modificata dal Decreto Legge 34/2019, che ha esteso l’obbligo di trasparenza anche alle imprese.
Dettagli della Normativa
La normativa prevede che le imprese che hanno ricevuto nell’anno solare precedente (dal 1 gennaio al 31 dicembre), da parte delle pubbliche amministrazioni, sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, di carattere non generale e senza natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, debbano comunicarlo pubblicamente.
L’obbligo di trasparenza si attiva quando l’importo totale di tali apporti pubblici è pari o superiore a € 10.000, considerato cumulativamente e non per singola operazione.
Per i contributi ricevuti nel 2023, l’obbligo di pubblicità deve essere assolto entro il 30 giugno 2024.
Modalità di Pubblicazione
Le imprese che redigono il bilancio in forma ordinaria possono adempiere a questo obbligo inserendo le informazioni nella Nota Integrativa.
Le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata, così come le micro-imprese, le imprese individuali e le società di persone, devono pubblicare gli importi e le informazioni relative ai benefici ricevuti sul proprio sito internet, in modalità accessibile al pubblico.
Se l’impresa non dispone di un sito internet, la pubblicazione può avvenire sul portale dell’Associazione di categoria a cui appartiene.
Per i soci di Confcommercio Piacenza, questa pubblicazione può essere effettuata sul sito dell’Associazione.
Informazioni da Pubblicare
Per ogni singolo aiuto, sovvenzione o contributo, devono essere indicati:
- Denominazione, codice fiscale e partita IVA dell’impresa obbligata alla pubblicazione;
- Denominazione del soggetto erogante;
- Somma incassata o valore del vantaggio fruito;
- Data di incasso;
- Causale (breve descrizione del tipo di vantaggio o del titolo alla base dell’erogazione ricevuta).
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis
Le imprese che hanno ricevuto Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) – Sezione Trasparenza, possono adempiere agli obblighi di pubblicità e trasparenza indicando l’esistenza di tali aiuti sul proprio sito internet aziendale o, in mancanza, sul sito della propria Associazione di Categoria.
Sanzioni per Inosservanza
La mancata osservanza dell’obbligo di trasparenza comporta una sanzione amministrativa pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di € 2.000, oltre alla sanzione accessoria dell’adempimento della pubblicazione. Queste sanzioni, sospese nel 2020 a causa della pandemia Covid-19 e più volte prorogate, sono nuovamente attive dal 1° gennaio 2023.
Si raccomanda la massima attenzione: le imprese che non rispettano l’obbligo di pubblicazione e non pagano la sanzione amministrativa pecuniaria entro 90 giorni dalla contestazione, saranno soggette a una ulteriore sanzione consistente nella restituzione integrale delle somme ricevute.
Gli uffici di Confcommercio Piacenza sono a disposizione per richieste di assistenza nella pubblicazione.
Chi avesse necessità può contattarci per ottenere il modulo da compilare.
SERVE AIUTO?
- Strada Bobbiese 2, Piacenza



