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DECRETO LEGGE 04 GENNAIO 2021

In seguito al decreto legge, del 4 gennaio 2021, e successivamente all'ordinanza del Ministero della Salute dell'8 Gennaio 2021 si illustra la situazione delle attività commerciali fino al 15 gennaio 2021.

dal 11 al 15 GENNAIO

COMMERCIO AL DETTAGLIO

- Le attività COMMERCIALI AL DETTAGLIO si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.
- È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

MEDIE E GRANDI STRUTTURE, CENTRI COMMERCIALI, GALLERIE COMMERCIALI, PARCHI COMMERCIALI

Sono consentite le aperture per le MEDIE e GRANDI STRUTTURE.
Sono consentite le aperture CENTRI COMMERCIALI, MERCATI, GALLERIE COMMERCIALI, PARCHI COMMERCIALI durante la settimana ad eccezione delle giornate PREFESTIVE e FESTIVE nelle quali sarà consentita l'apertura solo per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.

MERCATI E COMMERCIO SU AREA PUBBLICA

Per le giornate festive e prefestive fino al 15 gennaio 2021, ai sensi delle disposizioni di cui al dl.  N. 1 2021 - su tutto il territorio nazionale sono applicabili le norme dell’art. 2 del dpcm 3 /12/2020, ad eccezione delle zone rosse pertanto:
- i mercati restano aperti per tutte le merceologie;
- sono altresì consentite le altre attività di commercio su aree pubbliche che si svolgono su posteggi isolati o in forma itinerante;
- restano invece chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati coperti, ad eccezione dei punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici;
- resta anche sospesa, nelle stesse giornate, la ristorazione mobile con consumo sul posto; per questa è però sempre consentita al vendita per asporto fino alle ore 22:00 e la consegna a domicilio.

RISTORANTI BAR ASPORTO

- Sono sospese le attività dei servizi di RISTORAZIONE (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
- È consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.
- La ristorazione con asporto è consentita fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
- È obbligatorio per gli esercenti esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
- Restano consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.
- Restano aperti gli esercizi di somministrazione siti in ospedali, aeroporti, porti, interporti e nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade e gli itinerari europei E45 e E55 con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
- Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

SALE SLOT, SALE BINGO E SALE SCOMMESSE

- Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente.

SPOSTAMENTI

- Sono consentiti gli spostamenti solo all'interno del proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.
- Sono inoltre consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
- Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo, sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o motivi di salute. Tali spostamenti devono essere giustificati compilando l'autodichiarazione.
- È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
- Fino al 15 gennaio vietato, nell’ambito dell’intero territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra diverse regioni, inclusi gli spostamenti per raggiungere seconde case fuori regione.
- SECONDE CASE: gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all'interno della propria regione e sempre vietati verso le altre regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.
- I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante.

9 e 10 GENNAIO

ATTIVITÀ CONSENTITE
Tutte le attività di commercio al dettaglio possono restare aperte fino alle ore 22.00.
Le medie e grandi strutture possono restare aperte fino alle 22.00.
L’attività di ristorazione per il solo asporto è consentita fino alle ore 22.00 mentre non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio.

ATTIVITÀ NON CONSENTITE
Restano chiusi attività di ristorazione (bar, ristoranti, ecc.) palestre, piscine, teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e slot machine anche in bar e tabaccherie.
Restano chiusi i centri commerciali ad ECCEZIONE delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

SPOSTAMENTI
Viene fatto DIVIETO di spostarsi tra regioni o province autonome tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Viene fatto DIVIETO di circolazione nella fascia oraria compresa dalle ore 22.00 alle ore 05.00.
Sono CONSENTITI gli spostamenti tra comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti entro 30km dai relativi confini comunali con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

7 e 8 GENNAIO

ATTIVITÀ CONSENTITE
Tutte le attività di commercio al dettaglio possono restare aperte fino alle ore 22.00
Le medie e grandi strutture e le attività ricomprese nei centri commerciali possono restare aperte fino alle 22.00
Attività di ristorazione consentite fino alle ore 18.00, l’asporto è consentito fino alle ore 22.00 mentre non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio.

ATTIVITÀ NON CONSENTITE
Restano chiusi palestre, piscine, teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e slot machine anche in bar e tabaccherie

SPOSTAMENTI
Viene fatto DIVIETO di spostarsi tra regioni o province autonome diverse tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Viene fatto DIVIETO di circolazione nella fascia oraria compresa dalle ore 22.00 alle ore 05.00.
É CONSENTITO il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione con ESCLUSIONE degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.