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FIVA - Decreto Ristori Legge di conversione, con modificazioni - Rinvio Lotteria degli scontrini

La G.U. n.319 del 24 dicembre (Supplemento Ordinario 43) pubblica la legge di conversione dei vari Decreti Ristori che si sono susseguiti e sovrapposti in quest’ultimo scorcio dell’anno. Si rammentano, di seguito, le principali disposizioni che interessano i nostri operatori.

Contributi a fondo perduto

Viene istituito un contributo a fondo perduto destinato agli operatori economici della ristorazione mobile (Codici Ateco 5610.41 Gelaterie e pasticcerie ambulanti e 5610.42 Ristorazione ambulante) interessati dalle misure restrittive introdotte con il DPCM  24 ottobre 2020. Per gli operatori con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale cosiddette arancioni o rosse, detto contributo è aumentato del 50%. I termini per la trasmissione dell’istanza – qualora non sia stata presentata a suo tempo la domanda - decorrono dal 20 novembre 2020 fino al 15 gennaio 2021.

E’ altresì previsto, ai sensi dell’art.1-bis, un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti con partita IVA attiva alla data del 25 ottobre 2020, che dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO comprendenti l’attività di commercio su aree pubbliche (478, 4781, 4782, 4789) e con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di  rischio alto (c.d. zonerosse).

 

Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affittod'azienda

Ai  sensi dell’art.  8-bis e relativamente ai di ottobre, novembre e dicembre 2020 è riconosciuto un credito d'imposta alle imprese operanti nel commercio su aree pubbliche (codici Ateco 478, 4781, 4782, 4789) che hanno la sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (cd zonerosse), indipendentemente dal volume dei ricavi o dei compensi registrati nel periodo d’imposta precedente (2019) e che abbiano accusato un calo di fatturato di almeno il 50% rispetto ai corrispondenti mesi del 2019.

 

Cancellazione della seconda rata IMU

I proprietari degli immobili e relative pertinenze ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto  (cd. Zone rosse) sono esonerati dal pagamento della seconda rata IMU, per l’anno 2020 a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Detto beneficio comprende anche gli operatori di commerfcio su aree pubbliche (Codici Atyeco 478, 4781, 4782,4789)

 

Esonero canone unico 1 gennaio - 31 marzo 2021

Il comma 3 dell’art.9-ter dispone l’esonero, dal 1° gennaio al 31 marzo 2021, dal pagamento del canone unico per l’utilizzazione temporanea del suolo pubblico. La norma si riferisce ai titolari di concessione e/o autorizzazione per l’utilizzo del suolo e riguarda i soggetti già esonerati ai sensi dell’art.181, comma 1-bis DL 34 /2020 come novellato dall’art.1 comma 1 lettera a-bis) del DL 104/2020 convertito in legge 126/2020.

 

Detassazione di contributi relativi all'emergenza COVID-19

Ai sensi dell’art.10-bis i contributi e le indennità di qualsiasi natura, erogati a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi, non concorrono alla formazione del reddito imponibile, ai fini delle imposte sul reddito, e del valore della produzione, ai fini dell’IRAP. La detassazione riguarda tutti i trasferimenti diversi da da chiunque erogati ed indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione.

 

Sospensione dei versamenti tributari e contributivi in scadenza nel mese di dicembre

Come disposto dall’art.13-quater, i versamenti delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all'addizionale regionale e comunale, i versamenti relativi all’IVA nonché i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti o in scadenza nel mese di dicembre potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021. Il beneficio riguarda tutti i soggetti esercenti attività d’impresa con diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e tutti quei soggetti che, a prescindere dal calo del fatturato operano nel commercio su aree pubbliche con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità (cd zona rossa)

Proroga della lotteria degli scontrini

L’art. 3, ai commi 9 e 10 differisce l’avvio della lotteria degli scontrini. Si dispone che le istruzioni necessarie per l’avvio siano disciplinate con provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle entrate, da adottare entro e non oltre il 1° febbraio 2021.

Viene altresì differita al 1 marzo 2021 la data a partire dalla quale i consumatori potranno segnalare l’eventuale rifiuto da parte dell’esercente di acquisire il codice della lotteria al momento dell’acquisto. Si ricorda che detto rifiuto rientra nelle segnalazioni all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza che potranno essere utilizzate, insieme ad altri fattori ed elementi di valutazione, ai fini dell’analisi di rischio fiscale.

Sempre su questo aspetto, una disposizione contenuta nella legge 178/2020 (Legge finanziaria 2021) limita la partecipazione alla lotteria ai soli soggetti che fanno acquisti di beni o servizi con sistemi di pagamento elettronico (cfr. art.1 comma 1095, lettera a).