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INSIEME PER ENASARCO

Dal 1 Aprile 2016 per la prima volta Agenti Rappresentanti di commercio e Case Mandanti, saranno chiamati a scegliere direttamente i nuovi organi Enasarco. Questo evento offre, finalmente, la possibilità di delegare Agenti Rappresentanti e Case Mandanti all’interno dei vertici ENASARCO.
Questo risultato è la continuazione di un percorso di cambiamento ed evoluzione avviato da tempo che ha molteplici obiettivi, primo dei quali è avere l’ottenimento della presenza, all’interno del vertice direttivo, di colleghi che conoscono bene la realtà lavorativa ed i bisogni degli agenti, il miglioramento di vecchi e l’introduzione di nuovi servizi funzionali.
“Proprio nel settore dei servizi – afferma il Presidente FNAARC Piacenza Claudio Magnelli - ci saranno le maggiori innovazioni, sono in programma opportunità che spazieranno da una migliore comunicazione, sfruttando le nuove tecnologie, ad una maggiore copertura sanitaria, dall’espansione lavorativa nei mercati esteri allo sviluppo di un’importante miglioramento per quanto riguarda la formazione e la qualificazione professionale degli agenti per avere una preparazione sempre aggiornata.”
“Un momento di enorme cambiamento come questo – continua il Presidente Magnelli – non deve essere dunque sottovalutato ma sfruttato con il massimo impegno per poter ottenere alla fine un miglioramento reale e significativo. Per questo motivo diventa fondamentale la partecipazione al voto di tutti gli Agenti Rappresentanti di Commercio per portare un reale cambiamento all’interno di tutto il sistema ENASARCO”
Fnaarc Piacenza in collaborazione con Unione Commercianti Piacenza – Confcommercio Imprese per l’Italia, Anasf, Confcoperative, Confindustria, Confesercenti, FISASCAT, Usarci Fiard, proprio per permettere a tutti di conoscere le opportunità che tale cambiamento offrirà, ha organizzato un incontro dal tema: “insieme per Enasarco”. L’incontro, che si terrà lunedì 7 marzo alle ore 10.00 presso la propria sede in Strada Bobbiese 2, permetterà ai partecipanti di conoscere le modalità con cui votare alle elezioni, darà la possibilità di conoscere alcuni tra i candidati ed i loro programmi ma soprattutto offrirà tutti i mezzi per conoscere al meglio ciò che questo enorme possibilità comporterà a livelli di cambiamento all’interno del sistema ENASARCO.
“L’incontro – continua il Presidente Magnelli – è una grande opportunità che non bisogna lasciarsi sfuggire se davvero c’è il desiderio di essere parte attiva e avere la volontà di far parte di questa concreta possibilità di cambiamento che andrà a tutto vantaggio degli Agenti”.
Fnaarc Piacenza è a disposizione per tutti gli Agenti che desiderassero ottenere maggiori informazioni: telefono 0523 461811 o tramite mail all’indirizzo . Inoltre, per avere maggiori informazioni è possibile prendere visione della pagina Facebook “Insieme per Enasarco” o il sito internet www.insiemeperenasarco.it

I parametri per distinguere un agente da un procacciatore:

Con la sentenza n. 1974 del 2/2/2016 la Sezione lavoro è tornata a pronunciarsi sulla distinzione tra agente e procacciatore d’affari. Nella sentenza in esame la Suprema Corte ha innanzitutto ribadito le differenze tra le due figure, precisando che i caratteri distintivi del contratto di agenzia sono la continuità e la stabilità dell'attività dell'agente di promuovere la conclusione di contratti per conto del preponente nell'ambito di una determinata zona, realizzando così con quest'ultimo una collaborazione professionale non episodica ed autonoma, con risultato a proprio rischio e con l'obbligo naturale di osservare, oltre alle norme di correttezza e di lealtà, le istruzioni ricevute dal preponente medesimo.
Inoltre nella sentenza in commento la Cassazione ha individuato i parametri per distinguere la figura dell’agente da quella del procacciatore: la pattuizione di anticipi provvigionali; l’assegnazione di una zona; la previsione di un patto di esclusiva; la cadenza e gli importi delle fatture; l’esistenza di un patto di non concorrenza al termine del rapporto. In buona sostanza, i suddetti parametri individuati dalla Suprema Corte costituiscono degli indici della non genuinità del rapporto di procacciamento d’affari, che consentono la riqualificazione di tale rapporto come rapporto di agenzia.