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EUROPA E FONDI UEE: OPPORTUNITA' DI CRESCITA PER LE IMPRESE

Usare meglio i Fondi strutturali dell’UEE è uno degli obiettivi che ormai da qualche anno la Confcommercio ci stimola a fare.

Quindi, quasi con un gioco di parole, dare “Fondo a Fondi” potrebbe essere lo slogan che Associazioni come l’Unione Commercianti potrebbe sposare per il prossimo 2018 e, contemporaneamente sensibilizzare le Amministrazioni comunali ad attivarsi anch’esse per portare a casa un po’ di risorse.

L’obiettivo che la Confcommercio si pone oggi più che mai è quello di far prendere coscienza alle nostre imprese che l’Europa Unita è la nostra casa comune e dentro questa struttura è possibile far crescere le singole attività e la cultura imprenditoriale.

In questo scenario il Terziario che noi bene rappresentiamo è indispensabile per poter creare nuova ricchezza, nuovo benessere, nuove forme di solidarietà sostenibili e durature non solo nel nostro territorio locale, ma anche in quello nazionale ed europeo.

Utilizzando, così, i Fondi strutturali con finanziamenti programmati potremmo certamente tendere all’aumento dell’occupazione, alla crescita della competitività, cose che certamente fanno bene a tutti noi.

Su questo argomento, ovvero il possibile ed intelligente utilizzo dei Fondi UEE, si sta impegnando ormai da tempo le Confcommercio, anche e soprattutto con il supporto degli uffici confederali a Bruxelles, ed abbiamo ottenuto risultati soddisfacenti contribuendo, in prima persona, sia alla programmazione dei fondi strutturali, sia organizzando eventi istituzionali che ci hanno permesso di portare all’attenzione del mondo politico europeo questioni rilevanti per le nostre piccole e medie imprese.

Sono ben 150 miliardi di euro le risorse a favore delle piccole e medie imprese per il periodo 2014-2020 e per le nostre aziende è sempre più indispensabile stare assieme, far rete, fare massa critica tra i vari soggetti.

Tutto questo però non sarà sufficiente se non si metterà a regime la cultura della progettazione a livello territoriale al fine di ottenere progettualità di qualità.

Le nostre realtà provinciali sono ricche di capacità e di risorse umane che possono essere rese disponibili a realizzare progetti relativi alle linee di intervento come trasporti, energie rinnovabili, digitalizzazione e cultura

 

Presidente Unione Commercianti Piacenza
Raffaele Chiappa