home > news > COMUNICATI STAMPA > PRESIDENTE RAFFAELE CHIAPPA > EUROPA UNITA E RIFORME PER LA RIPRESA

EUROPA UNITA E RIFORME PER LA RIPRESA

Restare e rinforzare l’Europa unita economicamente, ma soprattutto politicamente, sono questi gli impegni che attendono i Governi delle varie nazioni che formeranno la UEE per i prossimi anni.

Certo rinforzare l’Europa vuol dire avere scelto la pace, il progresso, la gestione sociale, in quanto l’Europa unita è e non può non esserlo il nostro traguardo.

Però, in questo quadro ancora fluido e non ben delineato nei suoi contorni, l’Italia deve affrontare velocemente e con determinazione alcune sfide che ci possono far fare il salto di qualità o precipitare in fondo alle classifiche europee.

Il nostro PIL stenta ad agganciare quel fatidico 2% che potrebbe farci veramente sperare di essere fuori dal tunnel della più lunga e penalizzante crisi economica dal dopoguerra ad oggi.

Quello che non ci permette di agguantare il mitico 2% del PIL è l’eccessiva burocrazia, il deficit di legalità, la fragilità del sistema infrastrutturale ed un ingiusto fardello fiscale che unito ad un insostenibile costo del lavoro gravano pesantemente sulle famiglie e sulle imprese che noi rappresentiamo.

Come si può uscire da questo “pantano” che ormai ci blocca da una ventina di anni? Certamente non calando iniziative e procedimenti dall’alto, ma riformando il sistema dal basso con la vera partecipazione delle parti sociali alle scelte politiche.

Ci sono misure e provvedimenti, infatti, che sono nati da una concertazione tra le parti e che quindi oggi, si può dire, hanno fatto fare un passo in avanti a tutti gli attori, ma soprattutto all’economia nazionale.

Apprezzabili sono quei provvedimenti tendenti a diffondere ancora di più ed ancora meglio l’alternanza Scuola-Lavoro e l’occupazione nel Sud Italia.

Non abbiamo capito né tanto meno digerito il motivo che ha spinto il Governo ad abolire i voucher, fermo poi reintrodurli modificandoli con degli stop che penalizzano le nostre imprese. La flessibilità nel mondo del lavoro non è un optional, un lusso ma, al contrario, è una necessità, a volte, di sopravvivenza delle imprese medesime.

Dobbiamo perciò spingere ancora tramite la nostra Confederazione, affinché si faccia carico realmente di tante nuove esigenze del mondo del Terziario e le difenda, anche a denti stretti, dall’attacco del Governo e di altri protagonisti nel mondo delle imprese.

Ci sarebbero inoltre, tante altre problematiche, che meriterebbero una citazione, quali la riduzione dell’IRPEF, lo sviluppo del turismo ed il consolidamento della logistica e del mondo del trasporto.

La nostra Unione Commercianti sta vivendo momenti di grande fermento e trasformazione per restare al passo con i tempi ed essere innovativi, questo sforzo, però, deve vedere un impegno anche nelle altre strutture di categoria soprattutto nei negozi di vicinato.

 

Presidente Unione Commercianti Piacenza
Raffaele Chiappa