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SANGALLI DA CERNOBBIO: IMBOCCHIAMO LA STRADA GIUSTA

Come ogni anno da un po’ di tempo Confcommercio si confronta su temi economici importanti a Cernobbio.

Quest’anno il forum di Cernobbio è vissuto in un clima di attesa, con un Parlamento appena eletto ed un Governo che dovrà nascere dopo che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella darà l’incarico.

Tornando al Forum di Cernobbio, questo è diventato un appuntamento importante dove Confcommercio, nella persona del suo Presidente Carlo Sangalli, affronta i temi e le problematiche dell’economia con particolare riferimento alle imprese che da essa vengono tutelate e rappresentate.

Nel suo intervento, che condividiamo appieno, anche come Unione Commercianti, il Presidente Sangalli ha manifestato l’estrema necessità d’imboccare “la via delle riforme” e della modernizzazione del Paese.

Ci sono certamente delle priorità che il nuovo Governo dovrà tener conto e, per prima lo stop agli aumenti delle aliquote IVA e due importanti riforme quella dell’imposizione fiscale e la semplificazione della troppa ed asfissiante burocrazia.

A fianco di queste priorità si aggiunge altresì la gestione di una vera e propria emergenza dovuta alla situazione che attraversano le piccole imprese che necessitano sempre maggiormente di una norma che consenta loro il riporto delle perdite a quelle che adottano il regime di essa, cose che attualmente è permesso solamente alle società di capitale.

Queste per il Presidente Sangalli, ma noi siamo d’accordo, rappresenta una vera e propria ingiustizia fiscale che deve essere affrontata e sanata.

Sono queste problematiche che il Governo che sortirà dalle consultazioni dovrà farsene carico per rilanciare i consumi che oggi stanno preoccupando perché evidenziano un nuovo ed evidente rallentamento.

Quello che è necessario perciò è una forte presa di responsabilità da parte di tutti, politica, Governo, parti sociali in quanto la nostra nazione sembrerebbe ad un ennesimo bivio che da una parte, in autostrada ci porterebbe veloci e sicuri, o continuare a viaggiare su una strada di montagna a velocità ridotta con il serio pericolo di arrivare ultimi in Europa.

                                                                                                         

Raffaele Chiappa

Presidente Unione Commercianti Piacenza