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SIAMO FAVOREVOLI ALL'INVASO, IN VALNURE RICADUTE POSITIVE

Il dibattito in corso sull’ipotesi di uno sbarramento in Val Nure, vede anche un intervento dell’Unione Commercianti nella figura del suo Presidente Raffaele Chiappa. “La tutela del territorio e delle sue prerogative paesaggistiche – si legge nella nota – sono certamente elementi importanti che devono essere tenute in debita considerazione ogni volta che si parla di opera di regimazione idraulica. E’ altresì, inconfutabile, che da decenni emerge in modo sempre più marcato il problema della mancanza d’acqua nei periodi estivi, con gravi conseguenze per le colture e danni economici per gli agricoltori. A questo si deve aggiungere che negli ultimi anni le precipitazioni sono diventate di elevata intensità, mettendo in serio pericolo i centri abitati che vengono attraversati dai fiumi in piena. E’ ancora viva nei nostri ricordi la tragedia del settembre 2015, quando il Nure in piena ha travolto ed ucciso tre persone e, fra questi un nostro caro associato Luigi Agnelli: fatti come questi non possono più accadere solo se si pongono le misure idonee ad arginare l’impeto dei nostri fiumi.

Da qui, quindi, la condivisione al progetto di una diga in Val Nure, certamente espletate tutte le verifiche del caso sia sulla sua ubicazione (un sito che rechi minor impatto ambientale) che sulla sua struttura e capacità idrica.Inoltre, queste strutture, formando laghi artificiali, possono essere viste anche come un’attrazione turistica, così come avviene anche per altre province in Italia, dove gli invasi vengono utilizzati per gli sport acquatici (windsurf, canoa, ecc) e per produrre energia elettrica pulita.                                  Un invaso fatto a regola d’arte, quindi, però essere anche un elemento di arricchimento delle zone montane in termini turistici soprattutto di quei Comuni che ormai da anni lottano contro lo spopolamento e l’abbandono delle attività commerciali e della ristorazione.

Detto ciò, ci auguriamo, che in tempi relativamente compatibili con l’importanza della struttura, si dia il via concreto all’invaso e si mettano in evidenza le necessità di tutti i soggetti interessati, dagli agricoltori per l’irrigazione, agli operatori del terziario per l’economia locale, agli ambientalisti per la sopravvivenza della vita nel fiume.”    

Presidente Unione Commercianti Piacenza
Raffaele Chiappa