home > news > STRUMENTI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE - EMERGENZA CORONAVIRUS > INAIL. Sospensione

INAIL. Sospensione

INAIL. SOSPENSIONE DAL 23 FEBBRAIO AL 30 APRILE 2020 DEGLI ADEMPIMENTI, DEI VERSAMENTI DEI PREMI E ALTRE MISURE URGENTI

 

L'INAIL ha fornito chiarimenti sulla sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi

Sospensione dei versamenti

Dal 23 febbraio al 30 aprile 2020 non sono previsti versamenti per l’assicurazione obbligatoria e, pertanto, non si applica la sospensione disposta dal decreto legge n. 9 del 2 marzo 2020 per i comuni indicati nell’art. 1 del D.P.C.M. 1° marzo 2020 e alle imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato.

La sospensione non si applica a eventuali inadempienze (omissioni o evasioni) antecedenti rispettivamente il 23 febbraio 2020 e il 2 marzo 2020, pertanto in tali casi ai fini della regolarità contributiva /DURC) deve essere trasmesso l'invito a regolarizzare

Per quanto riguarda le rateazioni ordinarie rientrano nella sospensione i versamenti delle rate mensili, con scadenza dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020. Le rate sospese dovranno essere versate nel mese di maggio 2020, insieme alla rata in scadenza in tale mese, successivamente alla conclusione del periodo di sospensione stabilito al 30 aprile 2020

Sospensione degli adempimenti relativi alle denunce retributive

La sospensione si applica al termine per la presentazione delle dichiarazioni annuali delle retribuzioni per l’autoliquidazione 2019/2020 (2 marzo 2020).

La sospensione interessa i titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva al 23 febbraio 2020 nei Comuni indicati nell’allegato 1 al DPCM del 1° marzo 2020, e le imprese turistico-ricettive, delle agenzie di viaggio e turismo e dei i tour operator, titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva alla data del 2 marzo 2020 nel territorio dello Stato che non avessero provveduto a tale adempimento.

L'INAIL sulla base delle indicazioni del Ministero del lavoro e del MIBACT, ha l'individuato le seguenti imprese. Pertanto, la sospensione si applica alle imprese la cui attività economica è classificata a uno dei seguenti codici Ateco 2007: 55.10.00 Alberghi 55.20.10 Villaggi turistici 55.20.20 Ostelli della gioventù 55.20.30 Rifugi di montagna 55.20.40 Colonie marine e montane 55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 55..20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole. 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 55.90.10 Gestione di vagoni letto 55.90.20 Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio 79.12.00 Attività dei tour operator 79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici 93.19.92 Attività delle guide alpine.

I predetti interessati devono trasmettere entro il 15 maggio 2020, a mezzo pec, all' Inail domanda di sospensione, con il modulo allegato (all.1). La dichiarazione delle retribuzioni 2019 deve essere inoltrata esclusivamente tramite il servizio Alpi online, disponibile dal 2 al 15 maggio 2020.

Sospensione degli adempimenti per la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione

Com'è noto le aziende che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia, possono ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa, mediante apposita istanza da presentare entro il 2 marzo 2020.

Le imprese operanti negli 11 Comuni della Lombardia e del Veneto, individuati dal D.P.C.M. del 1° marzo, che non l’hanno presentata entro la predetta data, possono usufruire della sospensione fino al 30 aprile 2020.
La sospensione vale anche per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e di tour operator attivi su tutto il territorio nazionale. che non hanno presentato tale domanda entro il 2 marzo 2020. Esse possono usufruire della sospensione dei termini fino al 30 aprile, se titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva nel territorio dello Stato e classificati ai fini ATECO in uno dei codici sopraindicati.

Dal 1° maggio sarà reso nuovamente disponibile il servizio online “Riduzione per prevenzione” che consentirà agli interessati di inoltrare entro il 15 maggio 2020 telematicamente la domanda di riduzione, unitamente alla documentazione attestante gli interventi realizzati e alla domanda di sospensione utilizzando il modulo allegato alla circolare.

Per tutte le imprese del territorio nazionale che hanno presentato la domanda di riduzione per prevenzione entro il termine del 2 marzo allegando la dichiarazione dell’impresa di “versare in oggettiva difficoltà nel produrre, contestualmente alla presentazione della domanda, la documentazione comprovante gli interventi realizzati” , la documentazione probante stessa dovrà essere prodotta, telematicamente, entro il 15 maggio 2020.

***

L'Istituto chiarisce anche che entro il 31 maggio dovranno essere effettuati i versamenti dei carichi affidati agli agenti di riscossione in scadenza tra il 21 febbraio e il 30 aprile, che sono stati sospesi per le persone fisiche e le aziende dei Comuni indicati nel dpcm del primo marzo. Negli stessi Comuni è stato differito dal 28 febbraio al 31 maggio il termine di versamento per chi ha aderito alla cosiddetta “rottamazione ter” ed è stata sospesa fino al 30 marzo la notificazione dei verbali unici di accertamento e degli illeciti amministrativi.