
Il 22 luglio 2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che sono ancora disponibili circa 930 milioni di euro per il programma Transizione 4.0 dedicato agli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati.
Un incentivo concreto pensato per supportare le imprese italiane che vogliono innovare e crescere.
Chi può accedere alla Transizione 4.0
Possono beneficiarne tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente da settore, forma giuridica e dimensione, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nel territorio nazionale. Sono inclusi, ad esempio, macchinari e attrezzature avanzate in grado di favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Questo incentivo è valido per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, oppure entro il 30 giugno 2026 se entro il 31 dicembre 2025 risulta accettato l’ordine e pagato un acconto di almeno il 20%.
Quali vantaggi offre la Transizione 4.0
La misura Transizione 4.0 consente di ottenere un credito d’imposta utilizzabile in compensazione con aliquote differenziate in base all’entità dell’investimento:
- 20% del costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- 10% del costo per investimenti oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro
- 5% del costo per investimenti tra i 10 e i 20 milioni di euro
Il beneficio è riconosciuto nel limite di spesa complessivo pari a 2,2 miliardi di euro, di cui, come detto, circa 930 milioni sono ancora disponibili.
Se stai pianificando investimenti importanti o ne hai già effettuati di recente, la Transizione 4.0 può ridurre in modo significativo i costi.
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Chiama Manuela allo 0523461863 o scrivi a sviluppoaziende@cafimprese.com per una consulenza gratuita e senza impegno.
Tempistiche fondamentali da ricordare
- Investimenti validi: effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, oppure fino al 30 giugno 2026 con ordine accettato e acconto 20% entro il 31 dicembre 2025.
- Disponibilità fondi: limite complessivo di 2,2 miliardi di euro, ad oggi ancora disponibili circa 930 milioni di euro.
- Attenzione alle scadenze: assicurati che i tuoi ordini e i tuoi pagamenti rispettino le date sopra indicate per poter accedere al credito d’imposta.
Perché agire subito
La disponibilità residua dei fondi non è infinita: man mano che le imprese confermano i propri investimenti, le risorse vengono prenotate in ordine cronologico. Chi arriva prima ha maggiori possibilità di assicurarsi l’incentivo. Non aspettare che le risorse finiscano.
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Contatta Manuela al 0523461863 o scrivi a sviluppoaziende@cafimprese.com per ricevere subito una consulenza dettagliata e personalizzata.
Cosa non è più previsto nella Transizione 4.0
Dal 2025 l’incentivo non riguarda più i beni immateriali (software, piattaforme, applicazioni). La misura si concentra esclusivamente sui beni materiali tecnologicamente avanzati.
Come ti supportiamo
Accedere a un incentivo come questo richiede attenzione e una corretta pianificazione. Il nostro team ti affianca in ogni fase:
- Verifichiamo l’ammissibilità dei tuoi investimenti e la conformità delle date e delle condizioni richieste.
- Analizziamo la documentazione relativa agli ordini e agli acconti versati, per assicurarti di rispettare i requisiti.
- Ti accompagniamo nella gestione di tutto l’iter, fino all’effettiva fruizione del credito d’imposta, così puoi concentrarti solo sul tuo business.
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