La Regione Emilia-Romagna ha approvato il nuovo bando relativo all’Azione 1.3.4 del Programma regionale Fesr 2021-2027 dedicato al sostegno degli investimenti e dell’innovazione delle imprese operanti nei settori del commercio in sede fissa, dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento danzante. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 10 milioni di euro. fileciteturn0file0L15-L16
L’obiettivo dell’intervento regionale è favorire la riqualificazione e l’ammodernamento delle attività commerciali e dei pubblici esercizi, sostenendo investimenti in grado di introdurre nuovi servizi, innovazione tecnologica e digitale, miglioramento dell’offerta e maggiore attrattività commerciale e turistica dei territori. Particolare attenzione viene riservata al commercio di prossimità e alle attività che rappresentano un presidio economico e sociale nelle aree urbane, periferiche e montane.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con unità locale attiva in Emilia-Romagna che svolgono attività di commercio al dettaglio in sede fissa, pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, discoteche, sale da ballo e attività di intrattenimento danzante. Ammessi anche gli esercizi commerciali polifunzionali già avviati. Restano invece esclusi i settori della produzione primaria agricola e della pesca.
Il contributo sarà concesso a fondo perduto, in regime “de minimis”, nella misura massima del 40% delle spese ammissibili e fino a un massimo di 50mila euro complessivi per impresa. Sono inoltre previste premialità aggiuntive fino al 10% complessivo per le imprese che realizzano incremento occupazionale stabile, per le realtà femminili o giovanili, per progetti legati alla sostenibilità ambientale, all’innovazione sociale, alla riduzione dei rifiuti oppure per le attività localizzate nelle aree montane o interne della regione.
L’investimento minimo richiesto è pari a 30mila euro, iva esclusa, per pubblici esercizi e attività di intrattenimento danzante, mentre scende a 20mila euro per commercio di vicinato ed esercizi polifunzionali.
Tra le spese finanziabili rientrano opere edili e impiantistiche, interventi di riqualificazione e ristrutturazione dei locali, acquisto di arredi, macchinari e attrezzature, hardware, software, servizi cloud e soluzioni digitali innovative. Per i progetti sotto i 100mila euro è prevista anche la possibilità di utilizzare le Opzioni di costo semplificato.
La compilazione delle domande sulla piattaforma Sfinge 2020 sarà possibile dal 18 giugno 2026 alle ore 10, mentre l’invio telematico potrà essere effettuato dal 23 giugno fino alle ore 13 del 21 luglio 2026. Il bando potrà chiudere anticipatamente al raggiungimento di 350 domande presentate. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il 30 giugno 2027.
Gli uffici di Confcommercio Piacenza sono a disposizione delle imprese associate per informazioni, verifica dei requisiti e assistenza nella predisposizione e presentazione delle domande di contributo: 0523 461811 – email: sindacale@unionecommerciantipc.it



