Il bando innovazione digitale 2026 della Camera di Commercio dell’Emilia mette a disposizione un contributo a fondo perduto per chi vuole investire in tecnologie digitali, consulenza e formazione, coprendo fino alla metà della spesa sostenuta.
Finalità del bando
Che tu voglia introdurre un gestionale più evoluto, mettere in sicurezza i dati della tua attività o automatizzare alcuni processi, il bando innovazione digitale 2026 nasce per sostenere questo tipo di investimenti, con una dotazione complessiva di 2.000.000 di euro.
Chi può partecipare
Micro, piccole e medie imprese con sede legale iscritta e attiva al Registro delle Imprese nella circoscrizione della Camera di Commercio dell’Emilia (Parma, Piacenza, Reggio Emilia). A differenza di altri bandi camerali, qui non è sufficiente avere solo un’unità operativa in zona: serve la sede legale.
Interventi finanziabili
Il contributo copre consulenza, formazione e acquisto di beni strumentali (materiali e immateriali), purché legati ad almeno una di queste tecnologie:
- intelligenza artificiale, big data e analytics
- cybersecurity e business continuity
- cloud, robotica avanzata, IoT e sensoristica
- gestionali integrati (ERP, CRM, MES) e tracciamento (RFID, barcode)
- manifattura additiva e stampa 3D
- realtà aumentata/virtuale e ricostruzioni 3D
- blockchain, fintech, geolocalizzazione
- sistemi digitali per il monitoraggio di consumi energetici ed emissioni
Attenzione: siti web, e-commerce e digital marketing sono esclusi dalle spese ammissibili, così come pompe di calore, fotovoltaico e altri interventi impiantistici (finanziabili invece su altri bandi camerali).
Quanto puoi ottenere
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili al netto di IVA, fino a un massimo di 10.000 euro (10.250 euro con rating di legalità in corso di validità). L’investimento minimo per accedere è di 5.000 euro. Il contributo erogato è soggetto alla ritenuta d’acconto del 4%.
Cosa controllare prima di richiedere il contributo
Le spese devono essere sostenute per intero (fatturate e pagate) tra il 1° maggio 2026 e il 31 maggio 2027: un acconto pagato prima rende inammissibile l’intera fornitura. Per la consulenza e la formazione puoi rivolgerti solo a fornitori accreditati specifici, mentre per l’acquisto di attrezzature e software non ci sono vincoli sul fornitore: meglio verificare tutto prima di scegliere con chi lavorare.
Quando puoi presentare domanda
Le domande si presentano dalle ore 10:00 del 20 luglio 2026 alle ore 16:00 del 30 luglio 2026.
Le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi.
Se la tua impresa ha già ottenuto un contributo sul precedente bando PI25 per lo stesso intervento, quell’intervento non è più finanziabile su PI26; se invece non hai partecipato a PI25, la tua domanda avrà priorità in graduatoria.
Verifica ora se la tua impresa può accedere
CAF Imprese offre una prima consulenza gratuita per capire se la tua impresa può partecipare al bando innovazione digitale 2026 e supporta l’azienda nella presentazione della domanda.
Richiedi la consulenza, chiama Manuela allo 0523461863
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- Strada Bobbiese 2 29122 Piacenza




