A ottobre 2026 le scadenze fiscali si concentrano in tre momenti.
Nella prima metà del mese si versano i contributi di colf e badanti e si emettono le fatture differite di settembre.
Venerdì 16 ottobre arrivano i versamenti mensili: ritenute, contributi INPS e IVA.
A fine mese si inviano gli elenchi Intrastat, si collega il POS al registratore telematico e si chiude il giro delle dichiarazioni dei redditi, insieme alla scelta sul concordato preventivo biennale.
Tre di queste date cadono di sabato o di domenica e, per legge, la loro scadenza effettiva slitta al lunedì successivo.
Vediamo insieme tutte le scadenze fiscali del mese di ottobre 2026.
Lunedì 12 ottobre 2026: contributi di colf e badanti
A ottobre i contributi INPS del terzo trimestre (luglio, agosto, settembre) per colf e badanti si dovranno versare entro lunedì 12 ottobre 2026.
La scadenza ordinaria è sabato 10 ottobre: cadendo nel fine settimana, slitta al lunedì.
Giovedì 15 ottobre 2026: fatture differite di settembre
Le fatture differite per le operazioni di settembre si emettono entro giovedì 15 ottobre 2026. Valgono per le vendite con documento di trasporto e per i servizi documentati, per esempio con una fattura proforma.
L’IVA segue il mese dell’operazione, non quello di emissione. Una differita di settembre, emessa il 15 ottobre, rientra quindi nell’IVA di settembre.
Venerdì 16 ottobre 2026: ritenute, contributi, IVA e rate
Entro venerdì 16 ottobre 2026 si versano le ritenute su stipendi, compensi di lavoro autonomo e provvigioni pagati a settembre.
Nella stessa data scadono i contributi INPS dei dipendenti sulle retribuzioni di settembre e l’IVA mensile di settembre.
Chi ha scelto di pagare a rate le imposte della dichiarazione dei redditi versa anche la rata del mese. È la quinta per chi ha pagato la prima il 30 giugno 2026, la quarta per chi ha rinviato il primo versamento a luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Su ogni rata si pagano gli interessi.
Lunedì 26 ottobre 2026: elenchi Intrastat
Gli elenchi Intrastat, i riepiloghi degli scambi con imprese di altri paesi dell’Unione europea, si inviano entro lunedì 26 ottobre 2026.
La scadenza ordinaria sarebbe domenica 25 ottobre: cadendo nel fine settimana, slitta al lunedì.
Chi li invia ogni mese presenta quello di settembre, chi li invia ogni trimestre quello di luglio, agosto e settembre.
Venerdì 30 ottobre 2026: POS e registratore telematico
Chi ha attivato un POS ad agosto 2026 deve collegarlo al registratore telematico entro venerdì 30 ottobre 2026, ultimo giorno lavorativo del mese (il 31 ottobre è sabato).
Sarà possibile collegare il proprio POS a partire da martedì 6 ottobre.
La finestra di attivazione è uguale per ogni POS nuovo: dal sesto giorno del secondo mese successivo all’attivazione fino all’ultimo giorno lavorativo del medesimo mese.
Lunedì 2 novembre 2026: dichiarazioni, IRAP, 770 e concordato preventivo
Lunedì 2 novembre 2026 scade l’invio del modello Redditi 2026, con i redditi del 2025, per persone fisiche e società di capitali. La scadenza ordinaria sarebbe sabato 31 ottobre ma, cadendo nel fine settimana, slitta al lunedì. Stessa data per la dichiarazione IRAP, l’imposta regionale sulle attività produttive, oltre che per il modello 770, che riepiloga le ritenute trattenute e versate nel 2025 da chi ha dipendenti o paga lavoratori autonomi.
Il concordato preventivo biennale 2026-2027 è riservato a imprese e professionisti che applicano gli ISA, gli indici sintetici di affidabilità fiscale con cui l’Agenzia delle Entrate valuta l’attività. Aderire vuol dire accettare il reddito proposto dall’Agenzia e pagare le imposte su quel reddito per due anni, il 2026 e il 2027. L’adesione è facoltativa e ha lo stesso termine della dichiarazione.
Domande frequenti sulle scadenze fiscali di ottobre 2026
Che cosa succede quando una scadenza cade di sabato o di domenica?
Il termine passa al primo giorno lavorativo successivo.
Le scadenze del 16 ottobre valgono per tutte le imprese?
No, dipendono dall’attività. I contributi INPS riguardano chi ha dipendenti. Le ritenute riguardano chi ha dipendenti o paga lavoratori autonomi. L’IVA mensile riguarda chi calcola l’imposta ogni mese, le rate chi ha scelto di pagare a rate.
Devo aderire al concordato preventivo biennale?
No. Possono aderire solo imprese e professionisti che applicano gli ISA. La scelta è facoltativa.
Chi è CAF Imprese Piacenza
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