
Bando start-up innovative Emilia-Romagna 2025
Hai una startup innovativa o un’impresa che sta sviluppando un progetto ad alto contenuto tecnologico e vuoi fare un salto di qualità su prodotto, team e mercato?
La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando “Sostegno allo sviluppo delle startup innovative – Edizione 2025”, con una dotazione di 5 milioni di euro dedicata a piani di investimento lungo tutta la catena del valore: dall’idea allo scale-up.
Il contributo è a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse, con maggiorazioni per chi assume nuovo personale e per particolari tipologie di imprese.
Che cos’è il Bando startup innovative Emilia-Romagna 2025
Il bando rientra nel PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027, Azione 1.1.5 – Sostegno alle startup innovative.
L’obiettivo è sostenere sviluppo, consolidamento e insediamento in regione di startup innovative di rilevanza strategica per i sistemi produttivi individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).
In pratica, è uno strumento di finanza agevolata: la Regione cofinanzia, con risorse europee, progetti imprenditoriali innovativi che rafforzano il posizionamento competitivo delle imprese sul territorio.
La dotazione complessiva è di 5 milioni di euro, così ripartiti:
-
3 milioni per startup innovative con anzianità di iscrizione al Registro imprese fino a 3 anni
-
2 milioni per startup innovative con anzianità di iscrizione oltre 3 anni
Se una delle due “linee” non utilizza tutte le risorse, l’eventuale avanzo viene spostato sull’altra.
Chi può partecipare al Bando startup innovative Emilia-Romagna 2025
Possono presentare domanda le imprese che:
-
sono micro, piccole o medie imprese (PMI) secondo la definizione europea
-
sono regolarmente costituite e attive
-
rientrano nella categoria startup innovativa o PMI innovativa, in linea con la normativa nazionale (sezione speciale del Registro imprese e requisiti previsti dal D.L. 179/2012 e successive modifiche)
-
hanno, o si impegnano ad avere, sede o unità locale in Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto
Tutti i settori sono potenzialmente ammessi, ma il progetto deve essere coerente con gli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (S3) e avere un contenuto chiaramente innovativo/tecnologico.
Se sei una startup già iscritta come innovativa o una PMI che sta lavorando a un progetto innovativo e vuole capire se può rientrare nei requisiti, questo è il momento giusto per fare una verifica.
Cosa finanzia e quanto copre il contributo
Il bando sostiene piani imprenditoriali che rafforzano l’idea di business e la preparano alla crescita, anche in ottica di attrattività verso investitori e partner industriali.
Gli interventi ammissibili riguardano:
-
Sviluppo del prodotto o della soluzione tecnologica
-
Sviluppo e messa a punto del modello di business
-
Sviluppo commerciale e internazionalizzazione
-
Rafforzamento del team imprenditoriale e della struttura organizzativa
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili. Su questa base possono aggiungersi:
-
+10% se l’impresa assume almeno una persona a tempo pieno e indeterminato
-
+5% in caso di impresa femminile, giovanile o localizzata in area montana, area interna o area 107.3.c
Il contributo massimo concedibile varia in base all’anzianità della startup e al regime di aiuto scelto (de minimis o esenzione):
-
Fino a 150.000 € per startup fino a 3 anni (sia de minimis che esenzione)
-
Fino a 300.000 € per startup con più di 3 anni (regime de minimis)
-
Fino a 500.000 € per startup con più di 3 anni e fino a 5 anni (regime di esenzione, art. 22 Reg. UE 651/2014)
Scadenze da segnare in agenda
Le domande possono essere presentate:
-
dal 27 novembre 2025 (apertura)
-
fino al 30 gennaio 2026 (chiusura)
Le spese del progetto sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda fino al 31 luglio 2027, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione.
Come ti supporta CAF Imprese Piacenza
CAF Imprese Piacenza non sostituisce i consulenti di innovazione che ti aiutano a progettare nel dettaglio il contenuto tecnico del progetto, ma può essere il tuo partner operativo per non perderti nella parte burocratica e amministrativa del bando.
In concreto, possiamo:
-
Valutare la fattibilità dell’idea rispetto al bando
-
Occuparci della raccolta della documentazione necessaria
-
Predisporre e compilare la domanda di contributo
-
Inviare la domanda attraverso i canali indicati dal bando
-
Supportarti in caso di richieste di integrazione
-
Affiancarti nella fase di rendicontazione
Tutto questo sempre con un approccio concreto e pragmatico: l’obiettivo è permetterti di concentrarti sul tuo business, riducendo al minimo il tempo che perdi tra allegati, moduli e requisiti formali.
Vuoi capire se la tua startup o il tuo progetto innovativo possono rientrare nel bando?
Prenota un appuntamento con lo sportello bandi di CAF Imprese Piacenza: faremo insieme una prima valutazione di fattibilità e, se ci sono le condizioni, ti accompagneremo nella preparazione e nella gestione della domanda.
PRENOTA UNA CONSULENZA GRATUITA
- Strada Bobbiese 2 29122 Piacenza






