Dal 16 maggio 2026 i monopattini elettrici dovranno essere dotati di contrassegno identificativo, il cosiddetto “targhino”, e della prescritta copertura assicurativa RCA.
Lo stabilisce un decreto dirigenziale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 2026, che definisce le modalità di funzionamento della piattaforma telematica per la gestione dei contrassegni.
Il provvedimento, firmato dal Direttore Generale per la Motorizzazione il 6 marzo 2026, è l’atto attuativo dell’art.3, comma 6, del decreto ministeriale del 6 ottobre 2025. La normativa si inserisce nel più ampio quadro delle disposizioni sulla micromobilità elettrica, introducendo l’ultimo passaggio necessario per adempiere agli obblighi di identificazione dei mezzi, preliminare alla stipula dell’assicurazione RCA obbligatoria.
Il contrassegno identificativo sarà associato al proprietario del monopattino e potrà essere richiesto in diverse modalità: direttamente dagli utenti presso gli uffici della motorizzazione civile, tramite studi di consulenza automobilistica, oppure indirettamente attraverso un intermediario accreditato, secondo le procedure specificate dal decreto.
Il decreto disciplina anche la gestione dei dati personali nella piattaforma, i soggetti abilitati all’accesso e le modalità di autenticazione informatica. La cancellazione del contrassegno, in caso di deterioramento, furto o smarrimento, dovrà avvenire tramite comunicazione alla piattaforma secondo le indicazioni dell’allegato tecnico del provvedimento. La cancellazione potrà essere inoltre volontaria o disposta d’ufficio dalla Motorizzazione competente, in conformità all’art. 21-novies della legge 241/1990.
Quanto costerà la targa per i monopattini elettrici
Il prezzo stabilito per il contrassegno è 8,66 € (che include produzione, IVA e una quota per attività di sicurezza stradale). A questa cifra si aggiungono l’imposta di bollo (circa 16 €) e i diritti della Motorizzazione Civile (intorno a 8‑10 €).
Se la pratica viene gestita tramite un’agenzia di consulenza automobilistica, va considerato anche il costo del servizio dell’agenzia. In totale, solo per la targa, un utente privato potrebbe spendere circa 35–40 € (più l’eventuale costo dell’agenzia).



