Gli agenti AI sono programmi di intelligenza artificiale che non si limitano a rispondere a una domanda, ma portano a termine un compito. A un chatbot, cioè a un assistente con cui si dialoga per iscritto, si può chiedere di scrivere la risposta a un cliente; a un agente AI si può invece affidare l’intero lavoro: leggere l’email del cliente, verificare nel gestionale se il prodotto richiesto è disponibile e preparare la risposta da inviare.
Per le imprese del commercio, quindi, gli agenti AI rappresentano un modo per delegare una parte delle attività ripetitive, come la gestione degli ordini, le comunicazioni con i fornitori o l’aggiornamento dell’archivio dei clienti. Questo è possibile, tuttavia, solo a una condizione: stabilire con precisione che cosa l’agente può fare da solo e che cosa deve invece sottoporre a una persona.
A questi temi EDI Confcommercio dedica un webinar gratuito, in programma giovedì 29 ottobre 2026 dalle 14.30 alle 16.00.
Chatbot, automazioni e agenti AI: le differenze
I tre strumenti vengono spesso confusi, ma svolgono funzioni diverse. Per distinguerli è utile seguire lo stesso caso: un cliente scrive al negozio per sapere se un prodotto è disponibile.
- Il chatbot risponde in base alle informazioni che gli sono state fornite: può descrivere il prodotto, ma non sa se è presente in magazzino.
- L’automazione esegue sempre la stessa sequenza, stabilita in anticipo: registra la richiesta e la inoltra alla persona incaricata di rispondere.
- L’agente AI legge la richiesta, verifica la disponibilità nel gestionale a cui è collegato e prepara la risposta, che il titolare può approvare prima dell’invio.
L’agente, però, non è sempre la soluzione più adatta: per un compito ripetitivo, regolato da criteri fissi, un’automazione è più semplice da gestire e garantisce risultati più prevedibili.
Gli argomenti del webinar
Il webinar è tenuto da Gianluigi Bonanomi, formatore specializzato in intelligenza artificiale, speaker e docente, e si articola in quattro parti.
- Agenti AI: che cosa sono e come funzionano. Le differenze rispetto ai chatbot, gli strumenti e le verifiche necessari, le modalità di attivazione e i limiti da definire.
- Strumenti di intelligenza artificiale per il commercio. Una panoramica di ChatGPT Work, Claude Cowork, Manus e Genspark Super Agent.
- Applicazioni pratiche per il negozio. Esempi di utilizzo nella gestione di clienti, ordini, magazzino, fornitori e documenti, oltre che per il sito web, i social e le vendite.
- Vibe coding: un CRM su misura. Il vibe coding consiste nel descrivere a parole all’intelligenza artificiale il programma che si desidera, lasciando a quest’ultima il compito di scriverne il codice. Nel webinar si mostra come realizzare con questo metodo il prototipo di un CRM, ossia un programma per gestire l’archivio dei clienti, come collaudarlo e come valutarne accessi, copie di sicurezza e protezione dei dati.
I limiti da stabilire prima di attivare un agente AI
Un agente AI opera attraverso i programmi a cui viene collegato e con i permessi che gli vengono concessi. Prima di attivarlo, perciò, occorre decidere quali operazioni può svolgere in autonomia e quali deve invece sottoporre all’approvazione di una persona: preparare la bozza di una risposta, infatti, comporta rischi ben diversi dall’inviare un’email a un cliente o dal modificare un ordine.
Le stesse cautele valgono per i dati. Un archivio dei clienti contiene informazioni personali e richiede quindi accessi controllati, copie di sicurezza regolari e adeguate misure di protezione, anche quando il programma è stato realizzato con l’intelligenza artificiale.
Come iscriversi al webinar gratuito
La partecipazione è gratuita. Il webinar si svolge online, sulla piattaforma EDI Training, giovedì 29 ottobre 2026 dalle 14.30 alle 16.00: per seguirlo è sufficiente registrarsi tramite il link qui sotto.
L’incontro fa parte di EDI Training, il programma di appuntamenti gratuiti che EDI Confcommercio dedica alle imprese sul digitale e sull’intelligenza artificiale.







