Hai un negozio, un bar o un laboratorio in centro a Piacenza?
Allora la vetrina da rifare, l’insegna che non si legge più e il sistema di cassa da cambiare potrebbero smettere di restare in lista d’attesa.
Il Comune mette a disposizione 400.000 euro per chi ha o aprirà un’attività nell’Hub urbano con un contributo pari al 60% delle spese funzionali all’attività.
Le domande si potranno presentare entro l’11 gennaio 2027.
Chi può partecipare al Bando imprese Piacenza
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese già attive o di nuovo insediamento, con unità locale nel perimetro dell’Hub urbano. Rientrano il commercio di vicinato fino a 250 mq, l’artigianato di prossimità, i bar e la ristorazione, i servizi di prossimità e il commercio su area pubblica con posteggio nell’Hub.
Hanno la priorità le attività con vetrina su strada al piano terra. A chi partecipa viene richiesta l’adesione all’accordo di partenariato dell’Hub, un passaggio possibile fino alla scadenza del bando.
Dal Bando imprese Piacenza restano escluse le attività di compro oro, le banche e l’intermediazione creditizia, gli ambulatori e le strutture sanitarie private, i locali con apparecchi da gioco a vincita in denaro, le scommesse e le lotterie, i distributori automatici e le sale da ballo o di intrattenimento.
Dove si trovano le aree interessate
Il bando non riguarda tutta la provincia: vale solo per il centro città e per il suo perimetro immediato. Consulta l’allegato C1 per scoprire le aree interessate all’intervento.
Le risorse a disposizione del Bando imprese Piacenza
La dotazione complessiva è di 400.000 euro: 120.000 messi dal Comune di Piacenza, 280.000 dalla Regione Emilia-Romagna. Si tratta di contributi a fondo perduto, quindi non andranno restituiti.
Entità del contributo del Bando imprese Piacenza
Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili e va da un minimo di 3.000 a un massimo di 20.000 euro per unità locale. Per raggiungere il minimo bisogna rendicontare almeno 5.000 euro di spesa: sotto quella cifra il contributo non può essere erogato. Con un investimento da 10.000 euro, per esempio, il contributo sarà di 6.000 euro. Il tetto dei 20.000 euro si raggiunge con una spesa da 33.334 euro in su.
Se a lavori finiti la spesa risulterà più bassa del preventivo, il contributo sarà ridotto in proporzione. Se risulterà più alta, resterà quello calcolato in partenza. Il versamento avverrà a saldo, in un’unica soluzione, entro il 31 dicembre 2027: fino ad allora l’investimento resta a carico dell’impresa.
Quali spese vengono finanziate
Il bando sostiene l’apertura, la ristrutturazione e l’ammodernamento dei locali, l’acquisto di attrezzature, impianti e arredi legati all’attività, l’adeguamento di vetrine e insegne. Rientra anche la digitalizzazione: sistemi di vendita, servizi offerti e software con licenza perpetua o pluriennale. Gli abbonamenti annuali, invece, non sono finanziabili.
Non si finanziano i beni usati, ricondizionati o in leasing, le spese di gestione come affitti, utenze e scorte, il personale e i lavori in economia. Restano fuori anche gli interventi nelle aree non accessibili ai clienti, come il magazzino. Le spese contano dalla data di pubblicazione del bando, e fa fede la data della fattura. Ogni fattura deve avere almeno 500 euro di imponibile e il pagamento deve essere tracciabile: niente contanti né assegni circolari.
La graduatoria: come vengono assegnati i punti
Una commissione valuterà le richieste e a ciascuna sarà assegnato un punteggio fino a 100 punti. I criteri che pesano di più sono due: il riuso di un locale commerciale sfitto da almeno 6 mesi vale fino a 30 punti, mentre la qualità del progetto (sostenibilità, innovazione tecnologica, accessibilità, valorizzazione dell’enogastronomia locale e dell’artigianato artistico e tradizionale) ne vale altri 30. Ci sono poi punti aggiuntivi per l’imprenditoria giovanile e femminile e per le start-up innovative. La graduatoria sarà pubblicata entro 45 giorni dalla scadenza.
Le date da annotare per chi vuole partecipare
- 11 gennaio 2027, ore 18: scadenza per presentare la domanda, solo online
- Entro 45 giorni dalla scadenza: pubblicazione della graduatoria
- 10 settembre 2027: interventi conclusi, pagati e rendicontati
- 31 dicembre 2027: versamento del contributo
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