Il bando mercato coperto del Comune di Piacenza assegna, con una concessione di 10 anni, il posteggio numero 4 del mercato delle ex Scuderie Maria Luigia, destinato alla somministrazione di alimenti e bevande. Chi gestisce o intende aprire un’attività di ristorazione può presentare domanda fino alle 23:59 del 25 novembre 2026.
Che cosa comprende il posteggio
Il posteggio numero 4 offre 20,40 mq all’interno del mercato e un deposito da 5,25 mq. A questi si aggiunge il dehors, cioè l’area esterna con tavoli e sedie, nella quale si svolge parte dell’attività. È disponibile a pagamento anche un secondo deposito da 32,75 mq, situato nell’ex Laboratorio Pontieri.
La concessione dura 10 anni e non si rinnova in automatico. L’avvio dell’attività è previsto tra il 15 marzo e il 15 aprile 2027.
Chi può partecipare al bando mercato coperto
Possono presentare domanda imprese individuali, società di persone, società di capitali e cooperative iscritte al Registro delle Imprese. Servono inoltre il requisito professionale per la somministrazione di alimenti e bevande, i requisiti di onorabilità previsti dalla legge e l’assenza di condizioni ostative antimafia. Occorre infine la regolarità contributiva, attestata dal DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) o da un piano di rientro rateizzato in corso.
Non sono ammessi:
- chi ha subito la revoca di un’autorizzazione o di una concessione di posteggio negli ultimi cinque anni;
- chi ha debiti con il Comune per precedenti concessioni o occupazioni nei mercati;
- chi ha il DURC irregolare;
- chi è in liquidazione (anche volontaria) o in fallimento;
- chi non ha pagato i tributi comunali.
Come si assegnano i punti
La graduatoria assegna a ogni impresa fino a 100 punti. Di questi, 60 derivano da criteri obbligatori: fino a 35 punti per l’anzianità dell’impresa, fino a 15 per l’esperienza nella somministrazione di qualità, 5 per la dimensione di microimpresa e 5 per la stabilità occupazionale. Gli altri 40 punti valutano l’offerta qualitativa. I criteri più pesanti sono la qualità dell’offerta gastronomica (fino a 8 punti), la valorizzazione di prodotti tipici, locali e di qualità (fino a 6), la sostenibilità ambientale con la riduzione degli sprechi (fino a 5) e la qualità del servizio al cliente (fino a 5). Contano inoltre l’accessibilità, la digitalizzazione, la formazione del personale, i servizi aggiuntivi e l’allestimento.
A parità di punteggio prevale l’impresa con maggiore anzianità, poi quella iscritta da più tempo al Registro delle Imprese. Come ultimo criterio si procede con un sorteggio pubblico.
Quanto costa
Il canone per il 2027 è di 2.521,24 euro l’anno per il posteggio e il deposito da 5,25 mq, aggiornato ogni anno in base all’indice ISTAT. Il secondo deposito costa altri 1.793,06 euro l’anno. Il canone del dehors dipende dai metri quadrati occupati. A carico dell’assegnatario sono inoltre i servizi accessori (consumi di luce e acqua, manutenzione dell’edificio), l’utenza elettrica del posteggio, la cauzione e una polizza assicurativa. Il bando non ne indica gli importi, che vanno quindi quantificati prima di valutare la sostenibilità economica dell’attività.
Chi sostiene le spese di allestimento
Il Comune acquista e allestisce gli arredi del posteggio, comprese le strutture refrigeranti. Allestisce anche il dehors. Restano a carico dell’assegnatario le attrezzature soprabanco, cioè quelle collocate sopra il bancone. Spettano a lui anche i tavoli e le sedie del dehors e delle aree comuni, approvati dalla Soprintendenza ai beni culturali.
Orari di apertura
Il bando impone di tenere aperto dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 14. L’assegnatario potrà prolungare l’apertura fino alle 21 dal lunedì al giovedì e fino alle 24 il venerdì e il sabato. La domenica il mercato può restare chiuso: chi sceglie di aprire può restare aperto fino alle 24.
Domande frequenti
Fino a quando si può presentare domanda al bando mercato coperto?
Fino alle 23:59 del 25 novembre 2026. Le domande arrivate dopo il termine sono irricevibili, cioè non vengono valutate.
Serve esperienza nella ristorazione?
Il requisito professionale per la somministrazione è obbligatorio e deve essere posseduto dal titolare, dal legale rappresentante o da un delegato. L’esperienza nella somministrazione di qualità vale inoltre fino a 15 punti.
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