È aperto un nuovo bando fotovoltaico per le imprese dell’Emilia-Romagna: la Regione aiuta le piccole e medie imprese a produrre da sé l’energia che consumano, coprendo a fondo perduto una parte importante della spesa. Con le bollette elettriche che pesano sempre di più sui conti di un’attività, è un’occasione concreta per abbassarle.
Cosa finanzia il bando fotovoltaico
Il bando sostiene l’installazione di impianti fotovoltaici su pensiline a copertura dei parcheggi: quelli già esistenti oppure nuovi, purché su aree già pavimentate. L’energia prodotta deve servire all’autoconsumo dell’attività. Si possono aggiungere anche sistemi di accumulo.
Chi può partecipare
Il bando fotovoltaico è rivolto alle piccole e medie imprese con una sede operativa in Emilia-Romagna, di qualunque forma giuridica. Restano fuori solo il settore della pesca e acquacoltura e la produzione agricola primaria. Il parcheggio su cui si realizza l’impianto deve essere nella disponibilità dell’impresa: di proprietà, oppure in affitto o comodato, con l’autorizzazione scritta del proprietario.
A quanto ammonta il contributo
Il contributo è a fondo perduto e copre il 35% della spesa ammessa, che sale al 40% se ricorrono alcune condizioni (ad esempio la sede in area montana o in area interna). Il tetto massimo è di 100.000 euro per impresa. L’investimento minimo è di 70.000 euro (IVA esclusa): su un progetto di questo importo il contributo parte da circa 24.500 euro, mentre su un progetto da 250.000 euro si arriva al tetto massimo di 100.000 euro.
Le tempistiche
Le domande si potranno presentare dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 13:00 del 16 novembre 2026. I lavori dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2028.
Come vengono scelte le domande
Non basta arrivare per primi: le richieste di contributo per questo bando fotovoltaico per le imprese verranno valutare a seconda del punteggio della graduatoria, quindi conta la qualità del progetto che si andrà a presentare. Servirà inoltre una diagnosi energetica firmata da un tecnico, insieme ad altri documenti: prepararli bene richiede tempo, ed è per questo che conviene muoversi già ora.
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