
Cos’è la Rottamazione-Quinquies e come funziona
La Rottamazione-quinquies rappresenta la quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali, uno strumento che consente di estinguere i debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione pagando solo l’importo delle imposte o dei contributi originari, senza dover corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio.
In pratica, se la tua impresa ha accumulato debiti fiscali nel corso degli anni, questa misura ti permette di azzerarli versando esclusivamente la somma principale dovuta. Un risparmio considerevole che può alleggerire significativamente la pressione economica sulla tua attività.
Quali cartelle possono essere rottamate
La Rottamazione-quinquies si applica ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Questo ampio arco temporale copre oltre vent’anni di possibili pendenze fiscali.
Debiti ammessi alla Rottamazione Quinquies delle cartelle esattoriali
Possono essere rottamate le cartelle relative a:
- Imposte sui redditi (IRPEF, IRES) risultanti dalle dichiarazioni annuali
- IVA nazionale non versata
- Contributi previdenziali INPS, purché non derivanti da accertamenti dell’Istituto
- Altre imposte erariali risultanti dalle attività di liquidazione automatica e controllo formale
Importante: sono incluse anche le cartelle per cui si è decaduti da precedenti piani di rottamazione, offrendo una seconda possibilità a chi in passato non era riuscito a rispettare gli impegni presi.
Esclusioni dalla Rottamazione
Non tutti i debiti possono beneficiare della definizione agevolata. Sono escluse le cartelle derivanti da:
- Recupero di aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea
- Condanne penali per reati tributari
- IVA riscossa all’importazione
- Tributi locali (che seguono regole separate stabilite dagli enti territoriali)
Inoltre, non possono aderire alla Rottamazione-quinquies i contribuenti che al 30 settembre 2025 risultavano in regola con i pagamenti della Rottamazione-quater. Questa esclusione vale solo per quei debiti già inclusi nella precedente definizione agevolata.
I vantaggi concreti per la tua impresa
1. Risparmio economico significativo
Eliminando sanzioni, interessi di mora e aggio, il risparmio può arrivare a rappresentare una percentuale molto elevata del debito totale. Per le piccole e micro imprese, questo può significare la differenza tra riuscire a continuare l’attività o dover chiudere.
2. Piano di rateizzazione esteso
La Rottamazione-quinquies prevede la possibilità di dilazionare il pagamento fino a 9 anni, con 54 rate bimestrali di pari importo. La prima rata è prevista per il 31 luglio 2026, offrendo così alle imprese il tempo necessario per organizzare la liquidità.
3. Sospensione delle azioni esecutive
Con la presentazione della domanda di adesione, vengono sospese le procedure esecutive in corso come pignoramenti e fermi amministrativi, dando respiro immediato all’attività imprenditoriale.
4. Seconda opportunità per chi è decaduto
Se in passato hai aderito a una precedente rottamazione ma sei decaduto per mancati pagamenti, la Rottamazione-quinquies ti offre una nuova chance di regolarizzare la tua posizione con condizioni ancora più favorevoli.
Chi può aderire alla Rottamazione-Quinquies delle cartelle esattoriali
Possono beneficiare della definizione agevolata tutti i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi e hanno cartelle esattoriali rientranti nel periodo 2000-2023. Questo include:
- Titolari di ditte individuali
- Società di persone (snc, sas)
- Società di capitali (srl, spa)
- Professionisti con partita IVA
- Imprese familiari
Attenzione: non possono aderire coloro che non hanno mai presentato dichiarazione dei redditi per i periodi interessati, né chi è già in regola con la Rottamazione-quater al 30 settembre 2025.
Quando presentare la domanda
Le domande di adesione possono essere presentate dal 20 gennaio 2026 fino al 30 aprile 2026 attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. È fondamentale non perdere questa scadenza, poiché rappresenta l’unica finestra temporale per accedere alla definizione agevolata.
Attenzione alle regole severe sui pagamenti
Un aspetto cruciale da considerare: la Rottamazione-quinquies non ammette ritardi nei pagamenti. A differenza delle precedenti edizioni che concedevano alcuni giorni di tolleranza, questa volta le scadenze sono tassative.
La decadenza dai benefici avviene in caso di:
- Mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive
- Omesso versamento dell’ultima rata del piano
In caso di decadenza, il debito originario torna integralmente esigibile, comprensivo di tutte le sanzioni e interessi che la rottamazione aveva eliminato. Per questo è essenziale valutare attentamente la propria capacità di rispettare il piano di pagamento prima di aderire.
Perché è importante agire subito
Il tempo per decidere è limitato. Mentre valuti se aderire alla Rottamazione-quinquies, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione continua le sue attività di recupero crediti: pignoramenti, fermi amministrativi e iscrizioni ipotecarie non si fermano in attesa della tua decisione.
Inoltre, comprendere se la tua situazione debitoria rientra nei parametri della rottamazione, quali cartelle includere nella domanda e se il piano di pagamento proposto sia sostenibile per la tua impresa richiede un’analisi professionale attenta.
Hai bisogno di supporto? Richiedi una consulenza gratuita
Se hai cartelle esattoriali pendenti e vuoi capire se la Rottamazione-quinquies può essere la soluzione giusta per la tua impresa, non aspettare. Le scadenze sono stringenti e una valutazione tempestiva può fare la differenza.
Contatta Manuela per una consulenza gratuita chiamando il numero 0523 461863. Potrai:
- Verificare se le tue cartelle rientrano nella definizione agevolata
- Calcolare il risparmio effettivo ottenibile
- Valutare la sostenibilità del piano di pagamento per la tua attività
- Ricevere assistenza completa per la presentazione della domanda
Non lasciare che i debiti fiscali compromettano il futuro della tua impresa. La Rottamazione-quinquies è un’opportunità concreta per voltare pagina e ripartire con serenità.
Domande frequenti sulla Rottamazione-Quinquies
Posso rottamare le cartelle se sono già in rateizzazione ordinaria?
Le cartelle oggetto di contenzioso possono essere incluse?
Sì, possono essere rottamate anche le cartelle per cui è in corso un giudizio tributario, ma è necessario rinunciare al contenzioso pendente.
Cosa succede se non riesco a pagare una rata?
La tolleranza è molto limitata: decade dalla rottamazione chi non paga due rate (anche non consecutive) o l’ultima rata del piano. In questo caso, il debito originario torna interamente esigibile con tutte le sanzioni e gli interessi.
Conviene sempre aderire alla Rottamazione-quinquies?
Non necessariamente. Bisogna considerare che il tasso di interesse applicato è del 4% sulle rate successive alla prima, e per piani molto lunghi gli interessi possono incidere significativamente. È fondamentale fare un calcolo personalizzato della convenienza.
Non perdere questa opportunità
La Rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali rappresenta una delle opportunità più vantaggiose degli ultimi anni per le imprese che hanno debiti fiscali pregressi. L’eliminazione di sanzioni e interessi di mora, unita alla possibilità di dilazionare il pagamento fino a 9 anni, può davvero fare la differenza per la sopravvivenza e la crescita della tua attività.
Tuttavia, le regole sono severe e le scadenze tassative. Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti esperti che possano guidarti nella scelta migliore per la tua situazione specifica.
Chiama oggi stesso Manuela al numero 0523 461863 per una consulenza gratuita e senza impegno. Scopri se puoi beneficiare della Rottamazione-quinquies e inizia il percorso verso una gestione fiscale serena della tua impresa.
Non rimandare: la scadenza per presentare domanda è il 30 aprile 2026.
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